Capo di Gabinetto
Capo di Gabinetto
Il Capo di Gabinetto è proposto dal Presidente e nominato dal Collegio tra soggetti appartenenti ai ruoli dell'Università, della magistratura ordinaria, amministrativa o contabile, dell'avvocatura dello Stato o della dirigenza pubblica e può, a richiesta, essere collocato fuori ruolo secondo i rispettivi ordinamenti. Al Capo di Gabinetto spetta un’indennità stabilita con delibera del Collegio. L'incarico ha durata sino alla scadenza del mandato del Presidente. Il Capo di Gabinetto sovraintende alla Direzione rapporti istituzionali, relazioni esterne, comunicazione e stampa, alla Direzione rapporti Internazionali e con l’Unione europea, all’Organismo di Valutazione e Controllo Strategico, alla Direzione per la prevenzione della corruzione e per la trasparenza, alla Direzione sicurezza informatica e all’Ufficio ricerche, affari parlamentari e biblioteca. Su delega del Presidente, da cui dipende direttamente il Dipartimento Affari legali, il Capo di gabinetto ne sovraintende le attività. Promuove, su indicazione del Presidente, la costituzione di gruppi di lavoro, anche con la partecipazione di esperti esterni, su tematiche di interesse dell’Autorità. Inoltre, svolge attività di supporto e verifica sulla Relazione Annuale e sulle Audizioni del Presidente e revisiona gli atti sottoposti alla firma del Presidente. Esercita ogni altra attribuzione conferitagli dal Presidente; può partecipare, ove richiesto, alle riunioni dell'Autorità. Su proposta del Presidente, il Collegio può nominare un Vice Capo di Gabinetto, con funzioni vicarie del Capo di Gabinetto, scelto tra i soggetti appartenenti ai ruoli dell'Università, della magistratura ordinaria, amministrativa o contabile, dell'avvocatura dello Stato o della dirigenza pubblica e può, a richiesta, essere collocato fuori ruolo secondo i rispettivi ordinamenti. Al Vice Capo di Gabinetto spetta un’indennità stabilita con delibera del Collegio. L’incarico ha durata sino alla scadenza del mandato del Presidente.
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